Giudici Carlo Maria

27/11/2015
Giudici Carlo Maria

CARLO MARIA GIUDICI

pittore

Carlo Maria Giudici è nato a Lecco nel 1954 dove vive e lavora. Fin da giovanissimo si dedica alla pittura, esordisce in pubblico partecipando a soli diciassette anni ad una manifestazione culturale indetta dall’Associazione Amatori d’Arte della sua città natale. Ottimo disegnatore, le sue capacità ed il suo estro artistico lo fanno emergere in tutte le tecniche: matite,carboncini, pastello, acquerello, olio, tempere,elabora collage con i più svariati materiali, dipinge su vetro e stoffe. Nel 1973 allestisce una sua prima personale riscuotendo successo pubblico e lusinghieri apprezzamenti dalla critica. Nel 1974 partecipa a diverse collettive ed allestisce tre personali. 1975 allestisce una personale presso La Torre Viscontea di Lecco che ha come filo conduttore la raffigurazione di alcuni scorci storici dei rioni di Lecco. Parte di queste opere vengono poi esposte in una successiva personale fatta presso il Palazzo Agudio di Malgrate. Le sue opere hanno avuto un largo interesse da parte della stampa che ha dedicato alle stesse ampi spazi sui propri quotidiani e riviste di cui citiamo: Il Giornale di Lecco- Il Resegone – L’Ordine

– La Provincia – Lombardia Notte – Il Piccolo – Lecco Sport – Il Corriere di Lecco – Messaggero del Lunedì – Il Giorno – Messaggero Veneto – Artecultura – La Notte – La Prealpina – Il Quotidiano di Lecco – Goriski Dnevnik, e decine di altre testate giornalistiche tutte della stessa importanza. E’ inserito nei cataloghi d’arte di cui citiamo il Quadrato edito a  Milano del 1982 – 1983, pittori di Lecco 1975, Pagine d’Arte di Abbiategrasso 1982.
I critici, tra i quali: M. Ferrario, G. Campione, M. Migliarina, S. Delillo, L. Todeschini, S. Dei
Gas, B. Greco, E. Raimondi, G. Riva, C. Rigamonti, L. Ciatto, G. Sala, G. Martucci, E. Pozzi,
S. Rescaldin, M. Ge, C. Redaelli ed altri esaminando le sue opere si sono trovate concordi nel definire Carlo Maria Giudici uno dei più importanti pittori che sa esprimere tramite il colore i più profondi sentimenti. Tra i tanti scegliamo a puro titolo indica-tivo quanto ha scritto
Elisabetta Pozzi sul giornale di Lecco del 16 gennaio 2006 così si è espressa: « la sensibilità e
la delicatezza delle sue opere, sintomo della maturità artistica del pittore, aprono l’anima di chi si sofferma anche solo per un attimo ad osservare i suoi colori vivaci, a volte squillanti,
sintomo di una percezione della vita profonda e studiata con passione. La morbidezza delle sue
linee, attentamente accompagnata da toni caldi e affettuosi, arride ad una perfezione inattesa ma gradita, alla quale l’artista sembra rivolgersi con naturalezza; è in questa atmosfera che  nasce la concezione dell’uso del colore come emozione, passione, che vibra a toni alti senza eloquenza.»

"Tramonto a Spotorno "      tempera acquerellata cm 50x40

“Tramonto a Spotorno “
tempera acquerellata cm 50×40

 

 "Lago d'Iseo" olio/tela cm 50x40

“Lago d’Iseo” olio/tela cm 50×40

Le opere disponibili possono essere prenotate a mezzo posta elettronica o.
I costi delle opere sono riportati nel bollettino ufficiale della VAL:ARTE.
Chiedere riscontro alla segreteria dell’A.I.A.M. tel.06.6373303 (0039.06.6373303).