Regolamento

27/06/2017

NOMINA SOCI

     Art. I.  I soci nazionali e stranieri saranno eletti a norma dell’art. 17 dello Statuto. Ad essi sarà rilasciato un diploma ed una medaglia laminata d’oro che riproduce l’effigie della Dea Athena. Detti potranno fregiarsi del titolo di « accademico ». Non è richiesto alcun  versamento in denaro, ma gli accademici potranno spontaneamente donare opere o valori all’Accademia per il raggiungimento del fine.      E’ fatto divieto di nominare i membri del Senato per  designazione  .I candidati prescelti ,preso atto della designazione ,dovranno far tenere esplicita dichiarazione autografa di accettazione, prima che la candidatura sia sottoposta al voto maggioritario dell’assemblea primaria (art.13 e 19 dello Statuto).

     Art.1/B – Le elezioni dei Consiglio Direttivo avvengono per espressione diretta e segreta ,con scheda predisposta e controfirmata dall’Ufficio Elettorale, costituito 30 giorni – prima di quello fissato per le elezioni. Il voto potrà essere espresso anche a mezzo del servizio postale con l’invio di schede che saranno imbussolate in un’ urna sigillata dall’Ufficio Elettorale.      Ciò per dar modo alla maggioranza dei soci ,che risiede fuori Roma o all’Estero ,di poter partecipare attivamente alle elezioni.       Il Presidente eletto entro 15 giorni dalle elezioni.  convoca l’assemblea del consiglio  direttivo  e proclama eletti i 12 candidati, che risultano di aver ottenuto il maggior numero di voti  dal verbale dell’Ufficio Elettorale.      In queste operazioni il presidente è aiutato  dal vicepresidente  e dal consigliere amministratore , eletti con voto diretto, a norma del 2° comma dell’art. 7 dello statuto e con la presenza di un consigliere anziano.      Quindi il nuovo Consiglio insediato procede alla designazione delle cariche.

     Art. 2. – Al consiglio di presidenza non sarà consentita la nomina di un numero di accademici superiore alla decima parte dei componenti il senato accademico per ciascun anno ed in percentuale delle categorie cui i candidati sono ascrivibili. (sette membri).

     Art. 3. – I soci di merito ed i soci corrispondenti nominati a norma dell’ art. 23 dello Statuto, saranno tenuti al pagamento della tassa di iscrizione e di una quota annuale fissata anno per anno dal consiglio di presidenza.      Ad essi sarà inviata a titolo gratuito una copia della rivista « Il Notiziario dell’Accademia Internazionale d’Arte Moderna ».       1 cultori delle scienze potranno essere inseriti nell’ « Albo Accademico » a norma dell’art. 6 dello statuto.

     Art.3/B – A norma dell’art.23 dello Statuto le delegazioni avranno limiti di competenza territoriale e per materia (Classe I e Il).       Le delegazioni saranno distinte in: generali, statali , regionali e locali,come meglio più avanti specificato.      Le delegazioni generali e statali comprendono la I e la Il classe. A tale scopo  saranno cosi distinte: 1) -Generale: estesa all’intero territorio nazionale (solo per l’estero); 2) – Statale: estesa al territorio dello Stato nelle Nazioni confederate; 3) -Regionale: estesa al territorio delle Regioni (Italia /Estero); 4) -Locale: limitata alla città o al Comune di residenza(Italia-Estero);     I delegati s’impegnano ad operare nel pieno rispetto delle norme  statutarie e delle norme di attuazione,con particolare riferimento al 2° Cpv. dell’art.2 dello Statuto.      Essi assumono a titolo personale tutte le responsabilità civili e penali conseguenti all’attività da essi svolta,anche a mezzo di interposta persona, sollevando anticipatamente l’A.I.A.M. da qualsiasi responsabilità.      Le delegazioni di qualsiasi grado e materia sono indipendenti e pertanto sono tenute a relazionare mensilmente la loro attività alla Direzione generale di Roma . Tuttavia le delegazioni dovranno mantenere rapporti interregionali di collaborazione e di informazione per il raggiungimento dello scopo sociale dell’A.I.A.M.

PUBBLICAZIONI

      Art. 4. – Il presidente curerà la pubblicazione della rivista periodica de « Il Notiziario dell’Accademia Internazionale d’Arte Moderna », che sarà spedita a tutti i soci nazionali e stranieri in abbonamento gratuito. Potrà essere ceduta in vendita ai non soci, oppure ai soci che ne richiedano un numero di copie, oltre la prima ricevuta a titolo gratuito.

     Art. 5. – Alla predetta rivista edita dal1’ A.I.A.M. potranno collaborare tutti i soci, ed anche i non soci, purché la “redazione ritenga le opere ricevute degne di inserimento.      Nella rivista potranno essere inserite riproduzioni di opere d’arte dei soci, dietro rimborso delle spese di stampa. La rivista potrà inserire in prima pagina la composizione del senato accademico ed in appendice l’elenco alfabetico degli artisti soci, con la indicazione delle opere e la quotazione accertata o dichiarata (QA-QD).

      Art. 6. – Le pubblicazioni potranno essere raccolte in unico volume annuale integrato da altre notizie utili dì aggiornamento e cedute in vendita a prezzo da stabilire annualmente.

      Art. 7. – Nelle pubblicazioni degli anni successivi i soci avranno diritto ad integrare il curriculum vitae, sempre che. siano in regola col pagamento della quota sociale annuale.

    Art. 8. – Il presidente, nella qualità dì direttore responsabile, ha facoltà di nominare un corpo di redazione, un condirettore e quanti collaboratori ritiene opportuno, fissando all’uopo i compensi a suo giudizio, qualora sia attivo il bilancio del periodico.

MANIFESTAZIONI E PREMIAZIONI

     Art. 9. – Il presidente può autorizzare una classe o una categoria di classe a promuovere una o più manifestazioni annuali, dibattiti culturali e mostre d’arte. Le opere saranno esposte nei saloni della sede dell’ Accademia e potranno essere vendute personalmente dagli autori o da persona da essi delegata. Ciò perché  non è consentita alcuna attività commerciale all’Accademia, né direttamente, né per interposta persona. Il socio che partecipa alle manifestazioni sarà tenuto a rimborsare all’Accademia le spese pro-quota calcolate ai soli costi  di gestione.

     Art. 10. – Al primo classificato nelle mostre d’arte figurative potrà essere concesso un premio acquisto in valuta oro, rappresentato da una medaglia d’oro massiccio, portante su una faccia l’effige della Dea Athena e sull’altra l’indicazione del primo premio conferito dall’Accademia Internazionale d’Arte Moderna e dell’anno.

     Art. 11. – Entro trenta giorni dall’inizio della sessione sarà costituita una giuria composta da uomini di cultura e del mondo dell’arte altamente qualificati. Ad essa potranno partecipare i membri del senato accademico. Sarà composta da cinque membri effettivi e due supplenti. Il premio di cui all’art.10 potrà essere assegnato o meno a giudizio insindacabile della giuria, la quale però potrà assegnare premi minori disposti in precedenza.

PREMI DELLA CULTURA

TROFEO ANNUALE INTERNAZIONALE «MEDUSA AUREA»

 

     Art. 12. – Con delibera Consiliare del 28 gennaio 1978 è stato istituito un concorso per le arti figurative, successivamente esteso anche alla prima classe, denominato trofeo « Medusa Aurea» con frequenza annuale, aperto a tutti, soci. e non soci, italiani e Stranieri.      Al primo classificato di ciascuna categoria è attribuito il trofeo rappresentato da una scultura in bronzo del M° Nunzio Bibbò.  Esso è  descritto nel verbale di deposito registrato al n.  234602 Reg. P. G. delle opere protette, a norma dalla legge 22-4-1941 n. 633 pubblicato in bollettino dell’Ufficio della proprietà letteraria, artistica e scientifica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.      Una medaglia argentea, che riproduce  il trofeo in  formato ridotto viene attribuita agli artisti classificati al 2° posto.   Una medaglia di bronzo che riproduce  il trofeo in formato ridotto, viene attribuita agli artisti classificati al 3°  posto.   Una pergamena è rilasciata a tutti i partecipanti.      Le opere saranno selezionate preventivamente dalla  giuria, precostituita. Avverso le esclusioni non sono ammessi reclami.      1  vincitori  del  trofeo  parteciperanno di  diritto  al   Trofeo  internazionale  triennale « Athena Aurea » di cui all’art. 13.                  Il bando di concorso è pubblicato annualmente entro il 30 settembre di ogni anno.

TROFEO INTERNAZIONALE TRIENNALE «ATHENA AUREA»

     Art. 13. – Il premio già istituito con regolamento di attuazione approvato il 27-03-76, depositato a norma di legge e registrato il 10-09-76 al n. 2718, prevede la  partecipazione di artisti di qualsiasi età, condizione , nazionalità, con opere autentiche.      Partecipano di diritto i  vincitori del Trofeo « Medusa Aurea » e  possono essere invitati dalla Giuria gli artisti classificati. al 2  posto del Trofeo «Medusa Aurea »  negli ultimi tre anni.      Sono ammessi non più di cinque artisti per ciascuna nazione e la preselezione viene effettuata dalle associazioni culturali del paese di appartenenza, per il tramite delle Autorità diplomatiche delle nazioni aderenti.      Per l’Italia il numero dei concorrenti potrà essere elevato con delibera consiliare.     Al primo classificato di ciascuna categoria è attribuito il trofeo rappresentato da una scultura di metallo laminata in oro, che riproduce l’effige della Dea Athena, la cui altezza è di cm. 22 circa, portante sulla base la denominazione dell’Accademia, la classe, la categoria per cui è attribuita e l’anno.      E’  concesso un solo trofeo per ciascuna categoria.      Premi equipollenti sono attribuiti a giudizio della Giuria.

      Art. 14. – L’iter del premio prevede un periodo di novanta giorni dall’inizio della sessione per la preparazione delle modalità e la costituzione della Giuria. Essa sarà composta,  con le caratteristiche di cui all’art. 11 da almeno sette membri effettivi e quattro supplenti, ma sempre in numero dispari, dei quali almeno due dovranno essere stranieri.      Nei novanta giorni successivi, il concorso dovrà essere pubblicizzato in Italia ed all’estero. La partecipazione al concorso potrà avvenire per adesione o per invito. Le opere che partecipano all’assegnazione del trofeo viaggiano a carico di spese dei concorrenti e, dovranno pervenire alla sede dell’Accademia tra il 180°  ed il 210° giorno dall’inizio delle operazioni ; cioè entro 30 giorni dalla fine della pubblicizzazione.      Dal 210° al 240° giorno le opere rimarranno esposte nella sala dell’Accademia ed i membri della giuria dovranno  recarsi separatamente ivi  per esaminarle.      Entro 15 giorni successivi i membri della Giuria dovranno far tenere alla sede dell’Accademia una relazione scritta sulle opere esposte. Successivamente  essi saranno convocati in unica sessione nella quale saranno discusse le relazioni depositate, che potranno anche essere modificate in quella sede e quindi sarà redatto un verbale col quale sarà assegnato il Trofeo « Athena Aurea ».      Qualora la commissione giudicatrice non dovesse ritenere valida alcuna opera esposta, il premio non verrà  assegnato.                A tutti gli espositori verrà rilasciata una certificazione di partecipazione al premio Athena. La cerimonia di premiazione avverrà in un locale prestigioso di Roma, ove le opere rimarranno esposte al pubblico per 30 giorni.

CORSI D’ISTRUZIONE

     Art. 15. – Qualora siano reperiti fondi privati e pubblici, saranno istituiti corsi di istruzione superiore per alcune delle categorie secondo le norme che saranno emanate a suo tempo ed a tale scopo.

CLUB ARTISTICO

     Art. 16. – I soci dell’Accademia potranno costituire un club privato di artisti al quale potranno iscriversi tutti i soci. Il Club sarà retto da uno statuto suo e potrà svolgere attività culturali e ricreative, sempre nel rispetto delle leggi vigenti; avrà una gestione sociale indipendente. Sarà controllato dalla Presidenza dell’Accademia, la quale imporrà la presenza di un socio dell’Accademia nel consiglio direttivo del Club con facoltà di veto di eventuali iniziative ritenute non  idonee ed indesiderate dall’Accademia per ragioni morali o di prestigio.      Il Club sarà tenuto a versare alla cassa dell’Accademia un contributo delle sue entrate lorde da stabilire.

AMMINISTRAZIONE E PATRIMONIO

   Art. 17. – Nella prima riunione del Consiglio di Presidenza di ogni sessione, saranno discussi ed approvati i provvedimenti urgenti, il bilancio consuntivo e preventivo e le varianti al  presente regolamento, con particolare riferimento alle quote di cui all’art.3.

      Art. 18. – L’amministrazione ordinaria sarà tenuta dall’amministratore, mentre le spese di straordinaria amministrazione dovranno essere autorizzate dalla maggioranza del Consiglio di presidenza. Tali delibere saranno valide se emesse da almeno tre membri, purché tra essi vi sia il presidente e l’amministratore.

     Art. 19. – Le opere donate dai soci costituiscono beni dell’Accademia e pertanto andranno  a costituire il patrimonio dell’Accademia stessa. Solo nel caso di forte passività del bilancio consuntivo , potrà essere autorizzata la vendita con delibera consiliare emessa in conformità alle norme dell’amministrazione straordinaria, prevista dall’art. 18 del presente regolamento.

     Art. 20. – Durante la gestione dell’attuale consiglio di presidenza, e comunque fino a quando si riterrà necessario, l’amministrazione ordinaria sarà retta dal presidente dell’Accademia.

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Approvato dal Consiglio di Presidenza riunito in assemblea plenaria il 23-03-76.

Depositato con verbale del 3-09-76 presso il Notaio Antonio Via di Napoli e registrato all’ufficio Atti Pubblici di Napoli il 19-09-76 al n. 2718, modificato con delibera consiliare del 4-11-78 e segg.