Roehssen Guglielmo

06/12/2015
Roehssen Guglielmo

GUGLIELMO ROEHSSEN
scultore

GUGLIELMO ROEHRSSEN, L’ULTIMO RAPPRESENTANTE DEL FUTURISMO,

HA COMPIUTO 93 ANNI

Il 10 novembre il grande scultore ha festeggiato il suo compleanno, com’è sua consuetudine, riunendo intorno a sé i figli i nipoti e un gruppo di amici in un ristorante del Vomero. La sua vitalità e la sua energia sono un monito e una sferzata per tanti “giovani” sessanta e settantenni, che si lasciano piegare dal peso dell’età: Roehrssen si che è un “giovanotto”! Instancabile e molto attivo, non perde occasione per esprimere la sua creatività e operatività con sempre nuovi lavori e partecipando a mostre ed eventi in cui il segno inconfondibile di grande maestro salta subito all’occhio. E Guglielmo Roehrssen, si sa, è un grande maestro che ha attraversato tutto il secolo, essendo nato nel 1913, e che ne ha vissuto e recepito ed espresso gli aneliti, le illusioni e le delusioni, le trasformazioni della storia.

Comincia a produrre negli anni trenta. Marinetti, che egli ha modo di conoscere, ha imposto al mondo la nuova poetica e la nuova estetica della velocità e del progresso, magistralmente materializzata da Boccioni nell’ambito della scultura. A una ventina di anni da lui, in piena politica fascista della figurazione, il nuovo genio del futurismo, il giovane Roehrssen raccoglie il testimone che trasferisce a Napoli partecipando alla formazione nel 1933, insieme a Cocchia, Piscopo ed altri, del “Futurismo Partenopeo” vale a dire la rivisitazione di quella poetica in chiave circumvisionista. Una vera rivoluzione!

Dopo un così rilevante esordio, le opere successive all’infausto periodo bellico fino ad oggi, ne .hanno registrato un attento e costante percorso di maturazione ed evoluzione lungo il solco delle sue peculiarità stilistiche nella continua ricerca della luce e dell’eleganza delle forme, che è stilizzazione del disegno e trasfigurazione di intensa e forte interiorità.

Abbiamo visto il Maestro alla Mostra del Futurismo a Palazzo Reale, alla Casina Pompeiana, a San Severo al Pendino per il suo novantesimo e in infinite collettive, molte di arte sacra. Siamo ansiosi di vedere al più presto una sua nuova personale, che con il garbo espressivo e fermo che è proprio della sua produzione, ci insegni la sua magia di coniugare con l’arte delle sue linee inconfondibili, serene e severe insieme, la padronanza delle cose e del tempo. Complimenti e auguri Maestro!
Yvonne Carbonaro

roehrssen

“Raggio di sole” 0,86×0,22×0,94 Capaci bozzetto  in legno e tufo 1992  

roehrssen 1

  Lo scultore Guglielmo Roehrssen, (classe 1913) fotografato accanto ad una sua recente opera “Il mondo gira ” , scultura in bronzo in legno e tufo 1992 

   


L’A.I.A.M. GARANTISCE L’AUTENTICITÀ  DELLE OPERE DEI PROPRI SOCI .  LE OPERE DONATE AL PATRIMONIO  ACCADEMICO NON SONO DISPONIBILI.   
 IL PREZZO ATTRIBUITO AD ALCUNE OPERE E’ TRATTO DALLE INDICAZIONI DEL MERCATO E DALLE ASTE PUBBLICHE  E NON DENOTA LA DISPONIBILITÀ DELLE STESSE.
 LE OPERE DISPONIBILI SONO DI PROPRIETÀ DEGLI ARTISTI , O DEI SINGOLI PROPRIETARI , E VENGONO OFFERTE OCCASIONALMENTE A TITOLO ESEMPLIFICATIVO