Pinetta Roberto

01/02/2020
Pinetta Roberto

Nasce a Roma , dove vive e lavora. Pittore, scultore, grafico, inizia a dipingere fin da bambino, ricercando continuamente un suo personale linguaggio espressivo. Un lungo percorso, che lo porta a realizzare infine opere dallo stile inconfondibile, dove le ombre non rispettano la fonte luminosa canonica; piazze dove il cielo è soltanto un “appiglio” naturalistico, usato come pannello scenografico, elemento per appoggio di piani dove il reale diviene apparenza; figure dai corpi sinuosi che in una articolata sintassi compositiva, si scompongono per poi ricomporsi in un’”assemblage” di colori, al punto che: “…..la pittura così intensa nel suo rapporto con la vita da cui continuamente si alimenta e si rinnova, investe l’artista in modo totale, per cui egli c’è dentro con tutte le sue reazioni, lati del carattere, ossessioni, …uno spiraglio aperto sulla propria anima …..” (AFRO)

Tutto in una dimensione sospesa, dove i movimenti si fermano, cristallizzati, come da un invisibile, inquietante, ironico, scatto fotografico.                                                                                       (Costance Gherardi docente critico d’arte)

 …Le figure stilizzate del Pinetta ricordano le volumetrie del Cubismo, anche le sinuosità delle figure“Fauves”. Le assenze nel volto ci riportano alla pittura metafisica di De Chirico….

                                                                                                     (Nicola Bietolini critico d’arte)

 … Nelle opere di Pinetta tutto è sospeso: il tempo, nella misura metafisica, e lo spazio, nella prospettiva senza profondità….
(Massimo Locci critico d’arte)

…La sua ricerca d’artista è un continuo richiamo al “luogo” della memoria, a ritornare indietro nel tempo, a “riscoprire”…
                                                                           (Alessandro d’Ercole dir.artistico MassenzioArte)

…Pinetta è Pinetta, il suo mondo – benché abbia, come tutti, risciacquato i propri panni nella storia della pittura – è un mondo totalmente a sé, raffinato ed elegante, pop e liberty, cubista e metafisico, formale e informale, naif e surrealista. Indefinibile, incatalogabile, inconfondibile.

In una sola parola : pinettiano
                                                                       (Niky Marcelli, scrittore, saggista, giornalista RAI)

…Tutti i personaggi raffigurati, sia donne che uomini, hanno le mani di colore diverso rispetto al corpo, di solito una di colore rosso e una di colore nero, più raramente blu. Questa particolare caratteristica mette in evidenza i gesti dei protagonisti anche rispetto allo sfondo delle opere. Lo sguardo dei soggetti raffigurati guarda sempre verso lo spettatore, anche se ad essere dipinto è solo uno dei due occhi….

                                                                       (Cinzia Folcrelli, gallerista, curatrice d’arte)

                    …Al primo sguardo apprendiamo immediatamente che siamo di fronte a    opere che ci offrono una lettura personale e stilizzata della pittura cubista e  metafisica, ma se approfondiamo la conoscenza, comprendiamo che è un stilizzazione, arricchita da una particolare attenzione, verso i mondi dei  mass-media e della pubblicità. In questa stilizzazione l’artista ha trovato la sua  fonte pura, cristallina, zampillante d’ispirazioni…” quasi inavvertitamente, sa    tramutare i punti esclamativi del potere mediatico in punti interrogativi,   insinuando, con la raffinatezza di chi evita l’eccesso come il difetto, il sano  strumento del dubbio…
                                                                   (Maurizio Di Palma, scrittore, saggista)

 

                 …Sofisticato e originale, il Pinetta costituisce un unicum nel panorama artistico    italiano. Quasi stride la sua particolarità. Sembra di Parigi o di New York, con il suo stile inedito, che trae origine dal pop surrealista. I suoi colori risolti, i  contorni nitidi, le atmosfere rarefatte e pulite tavolta paiono contrastare con temi importanti e non sempre onirici trattati dall’artista. In via Margu  spiccato il suo caleidoscopio tridimensionale, ipnotico e importante, una serie di   racconti visivi validi in tre direzioni
                                                                                          (Dott. Francesca Romana Fragale)

Innumerevoli le mostre collettive e personali, fra cui:

1993 – Galleria “Il Tratto”, Milano
1995 – Sala “Victor Hugo”, Parigi
2005 – Galleria “L’Angelo Azzurro”, Roma
2006 – Galleria “Cassiopea”, Roma
2007 – “ Totò un principe a Nettuno”, Forte Sangallo di Nettuno
2007 – Personale “Sala Consiglio Piacentina Lo Mastro” Roma
2008 – Galleria “Trevisi Accademie”, Treviso
2008 – Finalista Premio Internazionale “Massenzio Arte”, Roma
2008 – Personale Galleria Massenzio , Roma
2008 – Finalista Premio “Il Giocattolo”, Palazzo Rospigliosi, Zagarolo
2009 – Finalista Premio “Open Art”, Sale del Bramante, Roma
2009 – Galleria PentArt , Roma
2009 – Personale “Circolo Futurista”, Roma
2010 – Casa d’aste – Babuino, Roma
2010 – Segnalato premio pittura “Celeste Prize 2010 International”
2010 – Galleria “collezione Saman” , Roma
2010 – 1° Premio Galleristi Concorso”Ad-Art”. Roma
2011 – Galleria PentArt, Roma
2012 – MitreoArteContemporanea, Roma
2012 – Galleria PentArt, Roma
2012 – Università eCAMPUS, Roma
2012 – MACRO- La Pelanda-Museo Arte Contemporanea – Roma
2012 –   ImmaginaARTEFIERA – Reggio emilia
2013 – Galleria “collezione Saman”, Roma
2013 – Vernice Art Fair Fiera Forlì
2013- Arte Sotto i Portici–XIma edizione – Bologna
2013 – Galleria Spazio-40
2013 – Galleria Arte Maggiore
2013 – Galleria d’Arte Rufina
2014 – Galleria Arte Maggiore
2014 – Personale Galleria L’Agostiniana – Piazza del popolo – Roma
2014 – Personale Mitreo Arte Contemporanea
2014 – Esposizione Triennale di Arte Visiva Roma 2014
2014 – Premio Internazionale SpoletoFestivalArt 2014
2014 – Personale Forte Sangallo – Nettuno
2014 – MACRO – La Pelanda-Museo Arte Contemporanea – Roma
2015 – Il Trittico Galleria d’Arte – Roma
2015   Personale Galerie TANGUY – Parigi
2
016 – Personale Galerie TANGUY – Parigi
2016 – Spazio 40 Galleria d’Arte – Roma
2016 – Mitreo Arte Contemporanea – ROMA
2017 ­­ – Personale Galerie TANGUY – PARIGI
2017 – Spazio Tiziano Arty Gallery – Rome Italy
2017 – Zanon Gallery – Rome Italy
2017 – Hotel H10 – Personale Permanente – Roma
2018 – Primo Premio Medaglia Aurea- Accademia AIAM
2018 – Galleria Area Contesa-Cinema Action Movie ART-Via Margutta
2018 – Mostra Personale da Vertecchi – Roma
2018 – Premio Prestige per le Arti
2018 – Mostra Museo del Barbiere – Via Mario de Fiori Roma
2018 – Museo Macro-Mostra Ass. Cento Pittori Via Margutta
2019 – Vernice Art Fair Fiera Forli’
2019 – EuroExpoArt 2019 -GranPremioEuropa-BRONZE category Awar
2019 – Mostra Internazionale ARTE FIERA BARI
 2019 – Mostra Personale da Vertecchi – Roma
 2019 – Premio Arte 2019 – MACO MUSEUM Veroli

 Dal 2002 ad oggi, partecipa come socio, alla storica manifestazione romana dei “Cento Pittori di Via Margutta”

 Ha ricevuto molti Premi e Riconoscimenti per meriti artistici.

OPERE IN PERMANENZA:

     presso Il proprio “ STUDIO D’ARTE RP”– Via G.B. Magnaghi 61 – ROMA  presso l’HOTEL H10 – Via Amedeo Avogadro 35 – Roma   TEL 06-5127948 – 3290764588 – 328781800e-mail : pinetta51@hotmail.isito personale
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